I primi violenti scontri in quota sul Lagorai, tra gli alpini e l'esercito dell'impero austroungarico, risalgono al luglio 1916. Tra il 19 e il 21 luglio, sfruttando l'effetto sorpresa e avanzando nascosti dal lariceto sino ai 2.000 metri di altitudine, ci fu l'attacco della fanteria italiana, verso il Colbricon e la Cavallazza. Nel pomeriggio del 21 luglio 1916 la fanteria e i bersaglieri conquistarono il massiccio della Cavallazza, il passo di Colbricon e il passo Rolle, costringendo gli austriaci ad arretrare e abbandonare le posizioni di controllo.
Come riporta Aldo Zorzi, nel capitolo "La guerra in val Cismon" del suo imprescindibile lavoro "Monte Cauriòl 1916", in quei drammatici giorni "sulla Cavallazza e presso il passo del Colbricon era in corso una lotta disperata".
Residuo bellico, esposto vicino Malga Sadole |
Nel 2008 il blog ha preso forma, partendo dal legame profondo che sento per la valle di Sadole e il Monte Cauriòl. Con i post pubblicati su "Le mie montagne" e dedicati alla Guerra bianca combattuta tra il 1915 e il 1916 sulle impervie vette del Lagorai e attorno al Cauriòl, basandomi sullo straordinario lavoro documentario completato da Aldo Zorzi e sulla letteratura che ne segue, voglio omaggiare le stesse, meravigliose, verdissime terre di Sadole e Fiemme, e l'imponente Cauriòl.
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