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sabato 6 agosto 2022

Escursione sul Catinaccio. Dal Vajolet al Roda di Vael passando per il passo Cigolade

Camminata "Cigolade", escursione quattordici
(numero progressivo di escursione proposta dal blog). 

Da Rifugio Vajolet al Rifugio Roda di Vael. Nel cuore del Catinaccio


Vista della valle del Vajolet dal passo delle Cigolade 


Località di partenza: Rifugio Vajolet (2.243 metri)

Località di passo: Passo delle Cigolade (2.551 metri)

Località di arrivo: Rifugio Roda di Vael (2.283 metri)

Dislivello in salita: 308 metri.

Categoria escursione: E (escursionistico).

Livello di difficoltà: impegnativo, sconsigliato con brutto tempo.

Tempo di percorrenza: circa tre ore, solo andata.

Si parte in discesa, lasciandosi alle spalle il Rifugio Vajolet. Dopo qualche tornante in discesa, si imbocca la deviazione per il sentiero SAT 541, tenendo come riferimento le indicazioni per Passo Cigolade e Rifugio Roda di Vael. Da lì inizia un percorso in iniziale costante salita per circa 30 minuti, che poi si trasforma in camminata in piano su sentiero stretto ai piedi del Catinaccio. Dopo circa un'ora e 30 minuti di cammino, la strada torna a salire verso il passo delle Cigolade (pas da le Zigolade). Il tratto finale verso il passo è piuttosto ripido e sale sui tornanti tra il ghiaione. Si passa anche da una scaletta di ferro di circa 4 metri piantata nella roccia assieme ai cavi che consentono una più agevole salita. In 2 ore abbondanti si raggiunge il passo delle Cigolade, punto più alto dell'escursione a quota 2.551. E' sconsigliato mettersi in cammino in questo percorso in condizioni meteo instabili. Dal passo si discende poi su sentiero più ampio e comodo verso il Rifugio Roda di Vael, che si raggiungerà in ulteriori 45 minuti di cammino.

Il passo delle Cigolade, a quota 2.551.

lunedì 6 agosto 2018

Il monumento a Christomannos, verso la Roda de Vael

Camminando verso il rifugio Roda di Vael ci si imbatte nel noto monumento al pioniere dell'alpinismo dolomitico Theodor Christomannos. Un'aquila di bronzo risalente al 1912, un anno dopo la scomparsa di Christomannos, e poi ricostruita alla fine degli anni Cinquanta. Theodor Christomannos, tra l'altro, fu il fondatore del Rifugio Roda di Vael, ai piedi del Catinaccio.

Il monumento a Theodor Christomannos si raggiunge dopo circa 20 minuti di camminata dal Rifugio Paolina, arrivo della seggiovia che parte nei pressi del Passo Costalunga.