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domenica 2 agosto 2020

CAMMINATA DIECI - Da Revolto allo Scalorbi, nella Foresta di Giazza

Camminata, escursione "DAL REVOLTO ALLO SCALORBI" (Lessinia, Rifugio Revolto - Rifugio Passo Pertica - Rifugio Scalorbi)

Località di partenza: Rifugio Revolto (1.336 metri s.l.m.)
Località di arrivo. Rifugio Scalorbi (1.767 metri s.l.m.)
Dislivello in salita: 431 metri.
Categoria escursione: T-E (turistico-escursionistico)
Livello di difficoltà: semplice.
Tempo di percorrenza: circa 2h (andata e ritorno), lunghezza del percorso circa 4,2 chilometri (solo andata).

Sotto la galleria, salendo verso Rifugio Scalorbi.

Dal centro abitato di Giazza, culla della comunità cimbra, in provincia di Verona, si sale in auto verso Rifugio Revolto. Otto chilometri in automobile, passando da Rifugio Boschetto, per arrivare a Revolto. Qui inizia la camminata che proponiamo. Rifugio Revolto è a 1.336 metri di altitudine. Da qui parte una strada carrabile che risalirà la Foresta di Giazza verso l'Alpe di Campobrun. Una breve scorciatoia, con una pendenza più accentuata, parte dalla contigua chiesetta alpina di Revolto. Da qui, attraversando il bosco, si sale per una decina di minuti per ricollegarsi alla carrabile. Il sentiero di riferimento è il 186. In venti, venticinque minuti si raggiunge Rifugio Passo Pertica, a metà strada. Proseguendo sulla carrabile, senza più particolari pendenze, si oltrepassa l'alto vallone di Campobrun, dove si scorge l'omonima malga, e in un'ora circa si arriva al Rifugio Scalorbi, vicino a quota 1.800 sotto il gruppo del Carega. 

Dal Rifugio Scalorbi si può poi proseguire sino al Rifugio Fraccaroli, a quota 2.238, su Cima Carega, in un'ulteriore ora e mezza di cammino.



Il Rifugio Pompeo Scalorbi

Dati dell'escursione da Revolto a Scalorbi.

ALTERNATIVA. Da Revolto si può scendere nel bosco e poi risalire, attraversando la Foresta di Giazza con pendenze più significative rispetto all'itinerario sopra descritto, alla malga di Campobrun e in un'ora e mezza si raggiunge lo Scalorbi.

giovedì 20 giugno 2019

Il cuore della Lessinia. La "scarpetta di Venere"

Si può parlare di montagna, anche attraverso un fiore. Attraverso un incantevole, rarissimo fiore. Ci troviamo nella Lessinia, all'interno della Foresta di Giazza, nel gruppo del Carega al confine tra province di Verona, Trento e Vicenza, dove una volta all'anno sboccia una meravigliosa orchidea.

Comunemente nota come "scarpetta di Venere", va in fioritura tra l'inizio e la metà di giugno. Un incontro meraviglioso, che la natura montana dell'Est veronese al confine con il Trentino sa regalare.

Per raggiungere il gruppo del Carega, si può partire con numerose camminate ed escursioni dal Rifugio Revolto, 1336 metri sul livello del mare, raggiungibile da Giazza, nel comune di Selva di Progno (Verona).

Per un preziosissimo approfondimento sull'orchidea "scarpetta di Venere", le sue caratteristiche e la sua diffusione, vi rimando al blog "Racconto natura", curato dalla guida naturalistica Lorenza Faccioli.